Il Tribunale di Termini Imerese, in persona della dott.ssa M. C., chiamata a pronunciarsi sul diritto del lavoratore a conseguire il pagamento, ex artt. 1 e 2 DLGS n. 80 del 1992, dal Fondo di Garanzia, anche delle ultime tre mensilità (il TFR gli era stato liquidato nella fase amministrativa) delle prestazioni lavorative rese prima del fallimento o della messa in liquidazione, ha disatteso l’eccezione di prescrizione annuale sollevata dall’INPS, che riteneva iniziasse a decorrere dalla data del fallimento.

Il Giudice del Lavoro, infatti, accogliendo le difese del lavoratore assistito da chi scrive, ha ritenuto che “è l’esecutività dello stato passivo che accerta l’esistenza del credito del lavoratore”.

Pertanto, solo da quella data (e non dalla data del fallimento) il lavoratore potrà rivolgersi all’INPS per il pagamento delle ultime tre mensilità del rapporto di lavoro rientranti nei 12 mesi che precedono la domanda di apertura del fallimento o della messa in liquidazione.

E’ stata così riconosciuto e tutelato il diritto del lavoratore, mentre è stata respinta l’eccezione di prescrizione dell’ente previdenziale.