Una delle maggiori novità contenute nella Legge di Stabilità 2018 è la riapertura della cd. rottamazione delle cartelle esattoriali, introdotta lo scorso anno con il decreto fiscale 193/2016  collegato alla Legge di Stabilità 2017.

Il termine per rottamare le cartelle esattoriale scade il prossimo ed imminente 15 maggio!

Aderendo alla procedura di rottamazione, il contribuente potrà beneficiare di una riduzione dell’importo indicato dalla cartella esattoriale emessa da un ente della riscossione (Riscossione Sicilia S.p.A; Equitalia; Agenzia Entrate Riscossione; ecc.).

L’importo dovuto, così come ricalcolato mediante la rottamazione, comprenderà solo le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, di interessi legali e di remunerazione del servizio di riscossione, mentre non saranno più dovute le sanzioni, gli interessi di mora e le sanzioni o somme aggiuntive gravanti su crediti previdenziali.

La “rottamazione bis” prevede:

  • la possibilità di rottamazione dei ruoli affidati agli agenti della riscossione dal 1 gennaio al 30 settembre 2017;
  • la possibilità di rottamare i debiti relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016 a condizione che non siano stati oggetto della vecchia rottamazione 2016. La riammissione è estesa anche ai contribuenti che non erano stati ammessi alla rottamazione a causa del mancato pagamento di tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 rientranti in piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016.

Inoltre, in sede di conversione del decreto legge, è stata prevista una riammissione in termini per chi non aveva versato le rate 2017, ma solo in alcuni casi. Per esempio, relativamente ai piani di dilazione della prima rottamazione, la quarta rata in scadenza il mese di aprile 2018 slitta al 31 luglio, resta ferma invece la scadenza della quinta e ultima rata fissata per il mese di settembre.

Con la presentazione dell’istanza, adeguatamente compilata, si producono gli effetti della rottamazione, pertanto sono sospesi i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi che sono oggetto di rottamazione.

Nell’istanza il debitore deve indicare il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento delle somme.
Il pagamento delle somme dovute può essere effettuato in un numero massimo di cinque rate di uguale importo, da pagare, rispettivamente, nei mesi di:

  • luglio 2018,
  • settembre 2018,
  • ottobre 2018,
  • novembre 2018
  • febbraio 2019

Una volta presentata l’istanza, entro il 30 giugno 2018, l’agente della riscossione comunica al debitore l’ammontare complessivo delle somme dovute per la definizione, nonchè le relative rate con le rispettive scadenze.